Badabum Badabum Cha Cha |
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| hip pop - Marracash | |
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A volte la vita ti porta a fare esperienze di strada non sempre piacevoli, è dura e segna il tuo carattere. Fabio Rizzo viene proprio da una di quelle strade difficili ma il suo amore per la musica, ed il suo temperamento bipolare lo hanno fatto arrivare al successo con “Badabum Cha Cha”, tormentone dell’estate 2008. Perché bipolare? Rabbia ed amore coesistono dentro di lui… del resto è nato nel segno dei gemelli! Proprio in Badabum Cha Cha, nel suo primo cd, la sua canzone preferita è legata al suo ex grande amore, Elena. In “Solo io e te” Elena viene romanticamente paragonata al mare. Lui in quel momento era un duro, lei cercava di appianare la sua irruenza. “Una donna agisce come il mare, agisce su una roccia per addolcire”. Socialmente erano distanti, lui nutriva la rabbia creativa che ora emerge nei suoi brani, e la storia è finita, non senza rimpianti. La rabbia non è passata dopo l’incisione del disco: si è trasformata. Grida ai ragazzi di strada e li invita a girare il mondo, a non ghettizzarsi sotto i portici delle periferie, a cercare di uscire dall’illegalità. Quei portici, quella strada da cui proviene Marracash e di cui va, a ragione, fiero, gli ha insegnato il rispetto, la tolleranza nei confronti degli altri, il non dover giudicare secondo stereotipi. La voglia di emergere, il suo essere siciliano e milanese, il suo cantare di strada e la sua passione per le canzoni anni 60 e gli 883, in due parole il bipolare del testo badabum cha cha. Si propone di seguire il filone iniziale degli articolo 31, vuole riportare la musica tra la gente. Quello di Marracash è un genere “urban”, diverso da quello offerto da Fabri Fibra e Mondo Marcio.
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