Home Pop

Pop

Biografia di Amy Winehouse

PDF Stampa E-mail
Amy Winehouse

Amy Winehouse, interprete e cantautrice inglese, nasce a Londra nel 1983.
La sua famiglia, di origine ebraica, le trasmette sin da piccola l'amore per la musica jazz. All'età di 13 anni riceve in regalo la sua prima chitarra e comincia a scrivere canzoni. A causa del suo forte temperamento viene espulsa all'età di 14 anni dalla Sylvia Young Theatre School, ufficialmente per "non essersi applicata" e per aver sfoggiato un piercing al naso. Sempre in quel periodo comincia a far uso di droghe. Lasciata la scuola, lavora a tempo perso come giornalista di spettacolo per il World Entertainment News Network e canta con una jazz band. Il cantante soul Tyler James, allora suo boyfriend, spedisce un demo demo a qualche casa discografica e in questo modo le procura un contratto con la Island/Universal.

Il primo album "Frank" esce nel 2003 e vede in quasi tutti i brani la firma della Winehouse. Il disco riceve critiche positive e la voce della cantante viene paragonata a quella di altre grandissime interpreti del passato, come Sara Vaughan e Macy Gray. L'album scala le classifiche nel 2004, in seguito alle due nominations ricevute per i BRIT Awards nelle categorie "Best female solo artist" e "British urban act". Lo stesso anno si esibisce al festival di Glastonbury.
Il successivo "Back to Black" vede la luce nell'ottobre del 2006, piazzandosi più volte al numero uno delle classifiche inglesi e fra i primi dieci in quelle americane. L'album riceve 5 dischi di platino, è il più venduto dell'anno nel Regno Unito ed è al primo posto nella classifica di iTunes per il 2007.
Numerosi sono i singoli estratti, dal primo "Rehab", nominato da Time uno dei dieci migliori brani dell'anno, ai successivi "You know I'm no good" (con la presenza del rapper Ghostface Killah), la title-track "Back to Black" e "Love is a Losing Game".

Nello stesso anno si sposa con il suo attuale partner, Blake Fielder-Civil. I due hanno un rapporto molto "fisico" e sono soliti giungere facilmente alle mani, da una parte e dall'altra e sono stati anche fotografati pieni di graffi e contusioni in seguito ad una di queste risse.

Verso la fine del 2007 vede il suo primo album Frank uscire ufficialmente anche negli Stati Uniti e contemporaneamente fa incetta di Grammy awards, affermandosi nelle categorie "Record of the Year", "Song of the Year" e "Best Female Pop Performance" per il singono Rehab, oltre che "Best New Artist". La vetrina mondiale e i premi vinti fanno impennare ancora di più le vendite, arrivando a circa 3,5 milioni di copie vendute in tutto il mondo.

Nel corso degli anni la sua turbolenta vita privata le ha fatto guadagnare le prime pagine dei tablod inglesi e l'attenzione dei media. La Winehouse ha ammesso di aver sofferto di depressione e disordini alimentari. Per problemi legati all'abuso e al possesso di droghe ha subito qualche arresto e svariati ricoveri in diverse cliniche di disintossicazione. Gli stessi Stati Uniti le hanno inizialmente negato il visto d'ingresso, costringendola a partecipare alla cerimonia dei Grammy solo in collegamento via satellite. In numerosi concerti la Winehouse si è presentata sul palco ubriaca o sotto l'effetto di stupefacenti, fino a dover talvolta rinunciare ad esibirsi.

 

Biografia dei The Management MGMT

PDF Stampa E-mail
MGMT

Gli MGMT, diminutivo di The Management, "La Dirigenza", sono un duo newyorkese, formato da Andrew VanWyngarden e Ben Goldwasser.
Quarant'anni dopo l'estate dell'amore, recita la presentazione sul loro sito, i MGMT celebrano la "riapertura del terzo occhio del mondo" col loro primo lavoro "Oracular spectacular".

Atmosfere, sonorità tipicamente anni '70 e spruzzate di psichedelia ed elettronica caratterizzano la musica del duo, che si è fatto notare aprendo i concerti di band più affermate come gli Of Montreal. Ben e Andrew, conosciutisi alla Wesleyan University, si sono laureati nel 2005 e si sono subito lanciati in un tour a supporto del loro primo EP "Time to pretend".

Nell'autunno del 2006 i due firmano un contratto per ben quattro album con la Sony/Columbia Records e si chiudono in studio di registrazione sotto l'egida del produttore dei Flaming Lips (baluardi del pop psichedelico), Dave Fridmann.

Nel 2007 esce il loro primo album "Oracular Spectacular". Il tour che ne segue vede la band ampliata per l'occasione a cinque elementi.
Il brano "Time to Pretend" viene eseguito dal vivo al David Letterman Show e viene inserito nella colonna sonora del film con Kevin Spacey "21". Questi passaggi hanno garantito ai MGMT un discreto seguito e l'attenzione riservata dalla stampa specializzata alle future promesse.

Il gruppo è stato scelto dai Radiohead per aprire il loro prossimo concerto a Manchester.

 

Biografia di Sergio Mendes

PDF Stampa E-mail
Sergio Mendes

Sérgio Santos Mendes, nasce a Niteroi, in Brasile l’11 febbraio del 1941 ed è un vincitore del Grammy Award della musica brasiliana.

Da piccolo frequentò il conservatorio locale con la speranza di diventare pianista. Dopo il diploma il suo interesse verso il Jazz diveniva sempre maggiore ed iniziò a suonare nei night club alla fine degli anni ’50 con lo stile bossanova, un jazz contaminato dalla samba. In queste circostanze conobbe molti artisti brasiliani come Antonio Carlos Jobin e con questi suonò in giro per il Brasile.

Mendes sposò Gracinha Leporace, che farà da sottofondo vocale per molte sue canzoni e nel 2006 canterà con in Black Eyed Peas la nuova versione di Mas Que Nada.

Mendes formò il suo primo gruppo, il Sexteto Bossa Rio ed incise Dance Moderno nel 1961. Mentre girava l’Europa e gli Stati Uniti registrò degli album con Cannonball Adderley ed Herbie Mann e suonò con Carnegie Hall.

Nel 1964 Mendes si trasferì definitivamente negli Stati Uniti e con il suo nuovo gruppo, i Brazil '65, firmò un contratto con la Capitol Records e con la Atlantic Records. Quando i risultati di vendita non furono brillanti Mendes rimpiazzò la sua vocalist brasiliana Wanda de Sa con la peculiare voce di Chicago Lani Hall (che imparò i pezzi portoghesi via fonetica), scisse i contratti precedenti e ne firmò uno nuovo con la A&M di Herb Alpert, con la quale registrò Sergio Mendes and Brasil '66. L’album ottenne il platino grazie al trascinante singolo Mas Que Nada, una cover di Jorge Ben.

Mendes continuò a registrare album di discreto successo, ma fu soltanto nel 1983, che Never Gonna Let You Go bissò il successo di Sergio Mendes and Brasil '66.

La formazione originale di Brasil ’66 comprendeva Mendes al piano, Lani Hall e Janis Hansen come vocalist, Bob Matthews al basso, Jose Soares alle percussioni e Joao Palma alla batteria. John Pisano era invece l’ospite alla chitarra. Insieme registrarono i tre album tra il 1966 ed il 1968, compreso il vendutissimo Look Around LP, prima che ci fosse i mutamenti per il loro quarto album Fool on the Hill.

Karen Philipp sostituì Hansen come seconda vocalist femminile, mentre il veterano batterista Dom Um Romao affiancò Rubens Bassini alle percussioni. Sebastiao Neto divenne il nuovo bassista e Oscar Castro-Neves il chitarrista ufficiale. Questa nuova band era sicuramente più orchestrata rispetto alla precedente.

Nei primi anni ‘70 la cantante Hall diventa la seconda moglie di Alpert e decide di seguire la carriera da solista. Voci di corridoio sostengono che Mendes rimase offeso per anni nei confronti di Alpert per avergli portato via Hall dal suo gruppo.

Sebbene i primi singoli di Brasil ‘66, tra cui Mas Que Nada, ebbero un buon successo, Mendes uscì veramente alla ribalta quando eseguì la canzone nominata agli Oscar “The Look of Love” all’Academy Awards trasmessi in tv nel marzo del 1968. La versione della canzone di Brasil ‘66 salì rapidamente nella top ten, eclissando la versione di Dusty Springfield tratta dalla colonna sonora del film Casino Royale. Mendes passò il resto del 68 godendo di consecutivi successi nelle top 10 e top 20 con i singoli successivi The Fool on the Hill e Scarborough Fair.

Anche se continuò a riscontrare successi nella classifica dei dischi più venduti con Brasil ‘66 per tutto il 1971, un cambiamento del nome del gruppo in Brasil ‘77 non rinvigorì le vendite negli anni successivi e non gli fece ritrovare l’onda del successo non prima del 1983. In questa data uscì Never Gonna Let You Go, un album che comprendeva tutti i maggiori successi della carriera di Mendes.

Comunque, dal 1968 in poi, Mendes fu certamente la più celebre star brasiliana nel mondo, godendo di immensa popolarità mondiale ed esibendosi in luoghi vari, dagli stadi alla Casa Bianca, dove tenne concerti per entrambi i presidenti Lyndon B. Johnson e Richard Nixon.

La popolarità di Mendes negli Stati Uniti scemò nel corso degli anni '70 mentre la sua celebrità non fu intaccata in Sud America e Giappone. I suoi album con Bell records nel 1973 e nel 1974, seguiti da parecchi altri per Elektra dal 1975 in poi, ci mostrano un Mendes capace di coniugare il meglio nella pop music americana e dei migliori scrittori brasiliani del post-Bossa. Un Mendes capace di forgiare nuove direzioni nel soul con collaboratori come Stevie Wonder, che scrisse The Real Thing, influenzato dal successo minore R&B di Mendes.

Nel 1983 Sergio Mendes si ricongiunge con la A&M di Alpert ed ottiene un enorme successo con l’album recante il suo nome e con i successivi album da cui venivano estratti i singoli ripetutamente trasmessi dalle radio.

Quando Mendes rilasciò il suo album vincitore del Grammy, Brasileiro nel 1992, divenne l’indiscusso maestro del jazz-pop brasiliano. Alla fine degli anni ‘90 un ritorno alla lounge music riaccese i riflettori su Mendes ed in particolare per i classici di Brazil ‘66.

Mendes ha rilasciato oltre 35 album e suona la sua Bossa nova fortemente contaminata col jazz e col funky. Il suo album del 2006, Timeless, comprende collaborazioni con i Black Eyed Peas, Erykah Badu, Black Thought, Chali 2na, India.Arie, John Legend, Justin Timberlake, Q-Tip, Stevie Wonder e Pharoahe Monch, Jovanotti.

 

Discografia di Yael Naim

PDF Stampa E-mail
Yael Naim

Album

2001: In a Man's Womb

2007: Yael Naim

Paris - 3:08
Too Long - 4:43
New Soul - 3:45
Levater - 3:25
Shelcha - 4:39
Lonely - 4:06
Far Far - 4:21
Yashanti - 3:54
7 Baboker - 3:33
Lachlom - 4:23
Toxic - 4:27
Pachad - 4:28
Endless Song of Happiness - 3:00

 

Singoli

2007: Toxic

2008: New Soul

 

Biografia di Yael Naim

PDF Stampa E-mail
Votazione Utente: / 1
ScarsoOttimo 
Yael Naim

Yael Naim, cantautrice francese di origine israeliane, nasce a Parigi nel 1978.

Quando Yael ha quattro anni, la sua famiglia si trasferisce a Ramat HaSharon così Yael trascorre la propria infanzia a Israele. Dopo aver cantato nella Israel Air Force Orchestra, ottiene una parte nel musical "Les Dix Commandements".

Nel 2001 pubblica il suo primo album, "In a Man's Womb". Nello stesso periodo canta anche il brano "You Disappear" di Bruno Coulais per la colonna sonora del film "Harrison's Flowers" diretto da Elie Chouraqui.

Successivamente Yael ed il percussionista David Donatien arrangiarono e registrarono 13 canzoni in uno studio nell'appartamento di Naim a Parigi. Queste canzoni furono le tracce del secondo album intitolato semplicemente Yael Naim. Le canzoni cantate in inglese, francesce, ebraico vengono acclamate dalla critica. L'album entra nella classifica francese al numero 11. Lo stile ha un tocco di folk ed un tocco di jazz, con un misterioso ed affascinante suono di parole con una intenzionale, ma delicata e leggera, voce rauca.

Nel gennaio 2008 la Apple sceglie la canzone New Soul per il debutto commerciale del MacBook Air laptop e Yaele Naim, grazie a questa pubblicità, raggiunge il grande pubblico ed il successo. Negli Stati Uniti entra nella top ten della Billboard Hot 100 e nel febbraio raggiunge la top ten dei singoli.

Yaem Naim è il primo artista israelita a raggiungere la top ten in America.

Dal 5 febbraio 2008 è anche possibile scaricare gratuitamente dall'Apple Inc.'s iTunse Music Store il singolo Far Far, tratto dal suo secondo album.



 


Cerca

Ricerca personalizzata
 

Sondaggio

Il Successo dell'Estate 2008
 

Sondaggio

Quale è il tuo genere musicale preferito?